Maimone / Ingrastula
Simia Ridens
CA08 · Corte d’Autunno · PG · Simiglianza: Elementale
♪ Leitmotiv: Danza Macabra - Vinicio Capossela
C’era una volta una risata sprezzante…
C’è chi giura di aver visto un sorriso, sul volto tumefatto dell’Artifizio, poggiato, macabra corona, sul corpo a brandelli. Quale battuta abbia strappato l’ultima risata al suo doppio, lui, il Maimone, non la vuole raccontare. A chi la chiede, sghignazza qualcosa sul riprendersi pezzo pezzo quello che quello là gli ha tolto, sul tirare una linea dritta e andare a capo, sullo stare pronti per il prossimo numero circense.
Un vello turbinoso sotto cui acquattarsi, e al momento buono scattare fuori, per mietere, affatturare o uccidere, a seconda della richiesta. Un lavoro preciso, su misura per lui, equilibrista della brutalità, giocoliere del terrore, domatore nella fossa degli orrori.
Del resto l’aveva fatto per anni, come mercenario dei teatri di guerra. Per anni, finché a quella tetra parodia di un essere umano non capitò di essere vittima dell’unico scherzo capace di togliere il sorriso. Ma il Carnevale poteva finire così? Dopotutto, si sa, la vita è una cosa buffa – solo che quando lo dici, nessuno ride. Nessuno, tranne lui, che ride sempre.
Frizzi e lazzi accompagnano il Maimone, mentre sfila per le torbe del Dominio: due fuochi fatui di occhi che brillano, violenti, sotto capelli mossi dal vento, l’esalazione di un sorriso che aleggia sulla maschera di terrificante buonumore. Si profonda in satiriche riverenze, servo vostro! di tutte le Corti, anche di quelle che non l’avrebbero mai ammesso, sporco e sanguinario spazzino del labirinto di bugie della Terra Felix.
Nessuno si stupì quando una Corte lo preferì più delle altre, quando un Re se lo scelse come giullare e campione. E lui, il Maimone, senza fare domande, senza togliersi nemmeno la curiosità di vederlo in faccia – primigenio rispetto fra predatori in mimetica – da allora sempre presta orecchio ai suoi sussurri. E così pure adesso, che c’è da rigar dritto. Dove si arriverà, seguendo questa via dritta, nella palude di meandri? Il Maimone, a questa domanda, risponde muggendo una risata.