Corvino
Il Cerbiatto dagli Occhi Vuoti
CA07 · Corte d’Autunno · PG Speciale · Simiglianza: Avvizzito
♪ Leitmotiv: “Motion Picture Soundtrack” – Radiohead
C’era una volta un ramo spezzato…
Non voglio essere qui. Lo pensò ma non c’era più voce. La realtà davanti a lui si piegava come un lenzuolo bagnato; le ombre dense come materia. Corvino era uno come tanti, rimasto solo troppo presto. Dopo l’incidente dei genitori, erano stati gli zii ad accoglierlo con amore, almeno all’inizio. In casa si parlava poco, ma il silenzio non era mai pace: era attesa. Poi gli abbracci si fecero più lunghi, più stretti, e ogni notte durava un secolo. Rimase immobile sotto le lenzuola, a contare i passi nel corridoio, a chiedersi quanto a lungo sarebbe durato l’abbraccio di quella notte, sperando che il buio passasse in fretta o che qualcuno lo portasse via. E Qualcuno lo fece.
Non voglio essere qui? Lo pensò di nuovo. Le cose che lo circondavano non erano vive, ma neppure morte: esistevano e basta, silenziose, immobili, sbagliate. La mente si accartocciò come carta nel fuoco, dello stesso fuoco nero che bruciava nel costato delle cose-con-le-corna. Fu come guardare lo spazio profondo e scoprire che anche lo spazio ti stava guardando. Qualcosa in Corvino si spezzò, la voce scomparve e quando riaprì gli occhi era di nuovo al di là della Siepe.
Vagò per giorni, forse settimane tra i faggi del Monte Faito, disperato Ercole reso ormai folle e schiumando, cercando di ricomporsi come un puzzle senza più tutti i pezzi. Lo trovarono i predatori dell’Autunno, attirati dall’usta pestilenziale della sua paura. Infinita, eppure come custodita in uno scrigno di nero abisso. Lo scrutarono a lungo, discutendo tra loro con voci basse, come se temessero che il rumore potesse romperlo. Poi uno di loro si fece avanti, con un mezzo sorriso che non arrivò mai agli occhi. Vieni con noi, il nostro Re saprà aiutarti.
Voglio essere qui. Da allora cerca di ricordare ciò che gli zii prima e Arcadia poi gli hanno strappato, Nel frattempo, ciò che ha visto al di là continua a destare in qualcuno una curiosità rapace. A meno che non impari a nascondersi anche da loro.