Angio / Angitia
Il Basilisco del Partenio
CA12 · Corte d’Autunno · PG · Simiglianza: Ogre
♪ Leitmotiv: Shymmtakula - Davide Van De Sfroos
C’era una volta un calderone fumante…
Una scaglia di vipera e una di cervone, un occhio di salamandra e uno di ululone. Una piuma di cornacchia, e una di merlo, pelo
di tasso, e dente di pipistrello. Artiglio di lupo e coda di volpe, infine si unirono in questa malasorte.
Un’anima fatta a pezzi e poi fatta di pezzi, in uno zoo di piante policrome e impossibili, di bestie create e non generate, in cui ogni ifa porta il messaggio di due mondi, a cavallo tra il dopo e il prima, il sempre e il mai. E il Basilisco, la creatura di un dottore folle, ora ha sensi per sentire, e lo fa. Ascolta e assapora: dalla sussurrante diatriba tra olmo e prugnolo, al balletto di morte tra la faina e il moscardino, e finanche il concitato timore della ghiandaia al passaggio dei turisti in bivacco che vengono ad avvelenare la sua tana, il margraviato dei suoi Appennini. Striscia in quel fango, in quella terra che è vita e piena di vita; il fungo il suo martello, il muschio il suo scalpello, ed è da essi e dal suo corpo, che ogni anno lascia parti di sé indietro e muta nella natura e disposizione di ciuffi, penne, e chiazze, che restituisce foraggio e produce strumenti per la sua prossima caccia.
E in quelle selve e su quei pendii c’è ancora altro da vedere ed ascoltare, ai più ignoto e da molti temuto. In quell’abbeveratoio tra mondi, non è raro sedere alla stessa pozza di creature del di là, oramai suoi simili, o scambiarsi sguardi di rassicurate e tenui alleanze. Condividere il sapere è come una festa per Angio: una nuova ricetta, una musica da intonare su danze arcane, la prossima minaccia, la prossima preda. E a volte, a volte, poter godere della compagnia di una delle poche amiche, la Strega dall’aura sulfurea e il sorriso vacuo. “Vengo a controllare che tu stia ancora bene.” E finora sono bastate poche parole, quelle che ancora ricorda, durante i riti in cui lei lo trascina, a rassicurare entrambi fino al prossimo sammartino. Ma è da un po’ che nelle sue selve ci sono altri sussurri, nuovi e seducenti, e chi sa che con la prossima muta non cambi tutto per davvero.