Ménos
La Volontà di Potenza
CE01 · Corte d’Estate · PG Speciale · Simiglianza: Bestiale · Regnante
♪ Leitmotiv: L’Uomo col Megafono - Daniele Silvestri
C’era una volta un lupo sempre affamato…
Il macigno si bagna del sudore di chi lo spinge, e vana è la tensione dei muscoli, ormai così dolorosa: la preda è inarrivabile. Febbrilmente scavare e scavare, con l’odore del coniglio sotto il naso, sempre troppo lontano. Anche soffiando di mille polmoni, la casa di mattoni non cadrà. Ed è così che il Monarca Cremisi spende le sue giornate, ululando ordini, battendosi il petto, cercando la prossima caccia, la prossima lotta, la prossima rivoluzione, tutto per trascinare la sua casa, la sua armata, verso il miglior futuro possibile. Non c’è causa troppo piccola per non meritare la sua intera furia. Non c’è oppressore troppo grande che non possa entrare nelle sue fauci. Per qualsiasi cosa vale la pena mettere da parte la pagina sempre vuota su cui vorrebbe scrivere il suo Manifesto definitivo, e correre sul fronte.
Ménos, sopravvissuto ad Arcadia perdendo infinite occasioni di combattere come un Mortale, vibra costantemente della bramosia di lasciare l’orma della sua zampa nel fango. Così spera di sconfiggere il suo destino da clessidra rotta. Molte Salamandre gli dedicano sacralmente la loro ricerca di gloria e vittoria, e lui le accoglie nel suo branco come un mentore che fa ardere i propri allievi, in una costante chiamata alle armi. Per altri, la sua è una smania miope e manca di strategia. È un latrare indegno dell’agone politico dei Sovrani della Terra Felix.
Prima tra tutti, Sibilla. Il lupo indossa una sembianza dal ringhio sbavante, perché tutti la vedano; la ragazza nasconde la sua fiamma dietro un iride di ghiaccio, custodendola per pochi momenti fortuiti. Troppo pochi.
Il loro magnetismo fu istantaneo, nel caotico vorticare che sa risvegliare la Corona d’Estate. Lei sarebbe stata la croce da portare per brandire il potere. Il suo obolo da pagare per avere l’occasione di cambiare tutto. Ma verrà il giorno…
“Dalla nostra Prima Caccia alla nostra Ultima, vi mostrerò che l’azione del giusto vale più di mille parole!”