Ferraru / Amelia

Excudo ergo Sum

CE03 · Corte d’Estate · PG · Simiglianza: Avvizzito · Forgiatore

♪ Leitmotiv: Harder, Better, Faster, Stronger - Far Out


C’era una volta un motore sporco d’olio...

Gonfiava le fatture a spese dei suoi clienti, giustificando le spese aggiuntive con un’abile parlantina.

A pensarci ora, prova soltanto repulsione per il meccanico insulso che era un tempo. Non sono stati i suoi espedienti a permettere la sua fuga, ma dei compagni che riponevano la massima fiducia l’uno nell’altro. Nessuno escluso.

Quell’Inferno di macchine e ingranaggi non sarebbe crollato su sé stesso se ognuno non avesse recitato la sua parte con precisione estrema, permettendo a molti di sfuggire all’ira del Padrone, mentre altri sapevano di doversi sacrificare per loro. Al suo ritorno, l’officina non era altro che un covo di criminali. Pacchi di coca e proiettili, nascosti dietro a parti di ricambio. I libri contabili girati dall’altra parte, a non vedere le mazzette che passavano sottobanco.

Disgustato, decise di ricominciare da zero: una nuova casa, un nuovo lavoro, un nuovo obiettivo. Non prima, si intende, di aver fatto ribellare ogni singolo macchinario dell’Officina contro chi aveva osato insozzarla di malaffare. A cominciare da lui stesso. Fu uno sconquasso talmente roboante da diventare comico, così imbarazzante che nessuno dei superstiti ne parlò mai. Poi però si trattò di trasformare quello zero in uno. E costruire.

Dal crogiolo della sua forgia segreta, tra i borbottii vulcanici dei Campi Flegrei, diede forma ai migliori strumenti su cui i suoi compagni avessero mai messo le mani. Alcuni lo ascoltavano anche avidamente quando raccontava loro la sua filosofia di vita: “ogni membro della Corte deve essere libero di portare il cambiamento che desidera nel mondo, purché tale percorso non sia solitario ma sempre aperto agli altri. Non solo un viaggio ma un’avventura!” Un approccio che molti Opliti vedono a pochi passi dall’anarchia totale. Ma questa consapevolezza per Ferraru ha una ragione molto elementare, irremovibile dalla mente del forgiatore: solo quando la Corte sarà pronta, come una macchina da corsa spinta punto al massimo potenziale, potrà sperare di sconfiggere l’orrore al di là della Siepe.

E mostrare definitivamente a quegli stronzi là dove può arrivare l’ingegno umano… o schiantarsi nel tentativo.

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