Maya / Mayin
Il Ciclamino al Tramonto
CP06 · Corte di Primavera · PG Speciale · Simiglianza: Pulcherrimo
♪ Leitmotiv: Everything Matters - AURORA ft. Pomme
C’era una volta un’ancella fedele…
Maya ricorda di non aver mai chiesto Favori nella Corte. Non al vecchio Professor Dohrn, perlomeno.
Di quei tempi Maya ricorda le placide feste sul lungomare, i charter tutti insieme a Capri, le migliaia di vite Mortali sfiorate e benedette in un fine settimana. Un vivere più semplice, uno stringersi assieme tra canzoni e buon cibo, illudendosi di riuscire ad allontanare i mostri che ciascuno doveva affrontare nella propria parte di notte.
Poi è arrivata lei: Aida. Perduta, dimenticata, ritrovata. C’è chi dice che Maya fosse presente quando Aida è stata destata dal suo torpore. C’è chi dice che abbia avuto addirittura un ruolo nella genesi della nuova Regina della Primavera.
Il resto è storia: da quando c’è l’Eterno Godimento la voce profonda e calda di Maya è diventata una tra tante, parte del coro della Sirena. Il regno del Professore ha avuto vita breve, e la Primavera ha scoperto nuovi mostri nella propria parte di notte. Non ci si poteva permettere più di perdere tempo in balli e lazzi. Che il ritrovato ruolo di peso della Corona di Corna nella Terra Felix fosse un dono da difendere con qualunque mezzo. A qualunque costo.
Maya lo sogna ancora Dohrn. Sogna le lunghe chiacchierate all’Acquario, quelle mezz’ore rubate ai doveri accademici ed alle prove dei concerti a parlare di mille idee per la Corte, mai realizzate ma cristallizzate nella memoria.
Un vivere più semplice.
Poi il sogno diventa un incubo governato da Aida, dove Maya viene schiacciata a terra e denudata.
E riecheggia la risata ebbra del suo Carceriere, la stessa di quando le strappava la voce dalla gola e la intrecciava in fili spessi, come matasse su un arcolaio.
Al risveglio, madida di sudore e lacrime, Maya ricorda di non aver mai chiesto Favori nella Corte. E si maledice.
Perlomeno ora avrebbe qualcosa da cui ripartire.