Almea

La Passiflora al Vento

CP09 · Corte di Primavera · PG · Simiglianza: Bestiale

♪ Leitmotiv: Gods & Monsters - Lana Del Rey


C’era una volta una farfalla in una teca…

Della madre conosceva solo le lacrime. Del padre, solo la puzza di alcol e la fibbia della cintura. La natura le aveva donato un volto e delle forme angeliche, ma il destino la aveva costretta in una casa d’inferno. Ammirava le modelle in TV, con costumi di scena alla moda e i capelli sempre ben acconciati. Sapeva che, se avesse avuto l’occasione, avrebbe potuto essere come loro, migliore di loro!

Una fuga verso il provino più vicino la portò in un luogo di ben più raffinata ed effimera bellezza. Divenne la punta di diamante della collezione del suo padrone. Finalmente! Ogni giorno, indossava un vestito diverso con colori e fantasie maestose. Ogni sera, esibiva la sua danza su un palco di petali di Ibisco. Ogni notte, tornava nella sua teca con le sue compagne. Ma un giorno, il suo Padrone si dimenticò di lei. Il vestito non cambiò più e la sua teca non si aprì per ore, giorni, forse anni. Continuava a sperare che il suo padrone tornasse, che aprisse il coperchio e la prendesse, per giocare ancora con lei. Ti prego guardami, ti prego guardami, ti prego guardami!

Ma una notte il vetro si ruppe e, volando insieme alle schegge, tornò al punto di partenza. Di ciò che aveva lasciato restavano solo una tomba fredda e una ancora impestata di alcol. Nemmeno un fiore appassito o un lumino accanto ai nomi senza foto. Prima pianse, sola e disperata. Ma poi realizzò: senza più alcuna zavorra le sue ali potevano spalancarsi e, come in Arcadia, volare in alto, sopra gli altri.

Almea oggi ha trovato un palco dove risplendere come merita. Con caritatevole generosità verso gli astanti della Terra Felix ella continua a danzare e sfilare, inebriando gli occhi di tutti con le sue movenze e i suoi colori.

Le sue ali si fanno carezza verso i suoi ammiratori, ma calano come un sudario per i nemici della sua Regina.

Lei glielo ha promesso: non sarà mai più abbandonata nelle ombre. Eppure perché, se nessuno la guarda, il suo corpo ricomincia a tremare? Vi prego guardatemi, vi prego guardatemi, vi prego guardatemi!

Indietro
Indietro

Gula

Avanti
Avanti

Riff