Corinna / Silvano
Il Silenzio è d’Oro
CI03 · Corte d’Inverno · PG · Simiglianza: Pulcherrimo
♪ Leitmotiv: Enjoy the Silence - Depeche Mode
C’era una volta un oratore…
Corinna era nata tra velluti e specchi dell’alta borghesia Napoletana, dove le parole valevano più del sangue. Aveva imparato presto che la voce poteva piegare le volontà e che la cortesia, se ben calibrata, poteva diventare un’arma. Parlava e il mondo lo ascoltava, almeno per un po’. Ma il fascino, come la nobiltà, è un’eredità fragile. Col tempo, le parole cominciarono a suonare vuote, gli applausi si fecero meccanici, e dietro ogni elogio si nascondeva una noia educata. Corinna si accorse che, a forza di parlare, non c’era più nessuno disposto davvero ad ascoltarla. Eppure continuava. Per abitudine, per paura del silenzio.
Una sera, durante una delle tante cene che costellavano la sua vita, notò che gli ospiti ridevano in modo diverso. Le bocche si aprivano troppo, gli occhi restavano fermi, le mani non battevano mai il tempo. La luce della sala era dorata, come se filtrasse da un’altra parte. Continua, disse qualcuno, e lei obbedì. Perché Corinna non sapeva fare altro che parlare. Le parole, all’inizio, scorrevano leggere. Poi si fecero più lente, più pesanti, come se stessero uscendo da qualcun altro. Quando alzò lo sguardo, la sala era muta, e il pavimento non c’era più.
Da allora, non ha più parlato allo stesso modo. Non perché non possa, ma perché ha compreso quanto poco servano le parole quando tutto ciò che contano sono i silenzi. Oggi, nella Corte d’Inverno, Corinna osserva e ascolta. Non accumula ricchezze, ma segreti. Ogni confidenza è un investimento, ogni sussurro un pegno. Niente oro, niente reliquie: solo patti.
In una Corte che ha scelto di ricostruirsi intorno a desuete araldiche e titoli vuoti Corinna ha deciso di seguire il pragmatismo che l’ha tirata fuori da Arcadia: patto, condizioni, Wyrd, Malìa, ripetere.
E chi la incontra, spesso si accorge troppo tardi che nel dirgli qualcosa ha già detto troppo. Del resto, Corinna ha imparato bene una cosa: a volte, il modo migliore per comandare una stanza… è non dire nulla.