Ecate
Il Capestro Silente e la Luna Nuova
PNG_07 · Ordine delle Janare · PNG · Simiglianza: Oscuro
♪ Leitmotiv: Don Giovanni, K 527; Act 2 -W.A. Mozart
… e vissero felici e contenti. Poi lui morì di un male crudele. E lei rimase sola.
Eppure qualcuno deve pur giudicare quando la Chiarezza di un Cangiante è erosa a tal punto da renderlo soltanto un Perduto, senza più Malìa né emozioni rubate ad animarne il cuore, ma ospitante solo un ruggito pronto a prorompere.
Eppure qualcuno ha dovuto pur spiegare ai tronfi Re ed alle infantili Regine delle Corti che il loro Regno non fu né mai sarà illuminato come credevano, bensì sempre troppo, troppo lontano dal Disegno che il sommo Custode, genitore e statore della Terra Felix, tracciò per quello scranno. Che sempre ci furono ombre in cui dimenticarono di scrutare, anime smarrite che mancarono di riportare all’ovile, segreti taciuti che avrebbero dovuto declamare a gran voce. Evidentemente, corone troppo nobili e preziose per le teste che, talvolta, pur riuscirono a indossarle...
Ecate è il limaccioso e amaro fondo del bicchiere della vita di ogni Cangiante, il sorso di cicuta che l’Assemblea della Terra Felix ti costringe a bere quando troppo corrotto è il tuo animo, troppo dolore causa il tuo agire.
Meditabonda e taciturna megera, Ecate non risparmia nessuno dal cappio della sua giustizia, Regnanti compresi, che sanno bene quando la loro legge debba farsi da parte. Nulla è più importante per il Sommo Sacerdote di Giano che il Dominio patisca il meno possibile il fetore di vite selvatiche e rabbiose, che hanno fatto del Wyrd zanne e bava, fino a non accorgersi delle ferali conseguenze. E se questo si diffonderà al punto da essere insopportabile, la sentenza sarà ineluttabile ma benevola, sì che tutti ricordino di accudire la propria Chiarezza come farebbero con una fiera mansueta. Che se lasciata affamare latrerà nella Siepe il nome di Ecate…
Eppure qualcuno dovrà pure assumersi la responsabilità di impugnare la Falce e sfrondare il cespuglio di affanni, dolori e insonnie, quando solo uno sguardo compassionevole e un rapido scatto potranno far trovare ai Perduti la strada per una nuova casa. Donando loro l’epilogo di qualunque storia: il silenzio della fine.